LA FORMULA "OPEN"

 

Un breve cenno merita la spiegazione del regolamento concorsuale conosciuto col nome di "Formula Open". Si tratta di un sistema utilizzato oramai nel 90% dei concorsi nazionali e internazionali. Il concetto su cui si basa è semplice: tutti i modelli meritevoli vanno premiati. Perciò, si abbandona l'oramai datato sistema che imponeva un primo, un secondo e un terzo posto per categoria e che lasciava spesso frustrati i modellisti con ottimi elaborati che non rientravano nella tripletta forntunata. Inoltre obbligava i giudici a decidere fra tanti buoni lavori quali tagliare e quali no.

 

Con questo semplice concetto, si hanno notevoli vantaggi:

 

- Vengono premiati tutti i concorrenti realmente meritevoli;

- Si premia con un sistema scientifico a centesimi di punto che stabilisce subito il piazzamento raggiunto (da 70 a 80 centesimi di punto è un bronzo; da 81 a 90 è un argento; da 91 a 100 è un oro);

- Chi giudica non è vincolato dal vecchio sistema che obbligava ad attribuire un oro, un argento o un bronzo per categoria indipendentemente dalla qualità del lavoro (perciò dove vi erano pochi elaborati anche a chi non se lo meritava; dove i pezzi meritevoli erano più di tre a dover escludere per forza qualcuno). Pertanto lascia libertà ai Giudici di dare un voto obbiettivo per ogni pezzo senza doversi obbligatoriamente costringere a iperboliche contorsioni per inserire questo o quel modello in classifica. Ora vi possono essere nella stessa categoria due ori, tre bronzi e nessun argento, ad esempio;

- Le classi di appartenenza (Meka, Gundam, Anime, ecc) rimangono solo per una semplice individuazione, ma non vincolano assolutamente, infatti ogni soggetto è valutato e pesato da solo (montaggio, colorazione, ambientazione, ecc) a prescindere da quanti ve ne sono, anche fosse l'unico della sua categoria.

 

Dopo un rodaggio di un tre anni l'NKG Lucca Contest promuove a pieni voti tale metodo che, con la rotazione annuale dei Giudici, rende la manifestazione una delle migliori nel settore per gradimento e imparzialità di giudizio.